| Ideazione e regia: |
Alfonso Santagata |
| con: |
Alfonso Santagata e Claudio Morganti |
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| Genova, Teatro dell'Archivolto, 4
gennaio 1981 |
E'
il tentativo di presentare, mediante una personale concezione di sintesi
drammatica, i possibili momenti di contatto tra il dramma classico e il
dramma contemporaneo. Per il classico ci "serviamo" di alcuni frammenti
dell'opera di Büchner (La morte di Danton, Leonce e Lena, Woyzeck), per
quanto riguarda il "contemporaneo", scopriremo il rapporto tra due personaggi
che vivono in un mondo inferiore, situati in un non meglio definibile
presente, che attraversano un iter mentale non molto dissimile dalla follia
di Lenz. E partendo dall'idea che Lenz è Büchner, Büchner attraverso Lenz
dirige il dramma contemporaneo: afasia, luoghi comuni, conflitti, violenza,
l'impatto con situazioni che evocano il quotidiano ma che a volte sono
molto particolari tragiche e misteriose. Nei confronti di Büchner non
si intende assolutamente compiere un'operazione dissacratoria o arbitraria,
ma far emergere la sua violenza narrativa in una forma immediata, diretta,
che risponda all'attuale modo di sentire le cose e di vivere i conflitti.
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