L’ITALIA SMARRITA – una trilogia

Una drammaturgia contemporanea, una scrittura scenica che si confronta con l’attualità, un teatro che si assume la responsabilità dell’oggi. Da qui nasce la trilogia “politica” sullo stato delle cose italiane, sul «paese senza» come ebbe a definirlo Alberto Arbasino, per costruire il racconto di un mondo senza regole che trova la sua bussola espressiva e teatrale nell’insegnamento e nel magistero di Harold Pinter e nel suo modo di costruire un teatro politico adeguato alle esigenze dell’oggi.

Questo per fare i conti con un’attualità dove la violenza è dettata dall’incertezza, dove la vita è governata dalla mancanza di prospettive e il tutto è dovuto a un potere tanto avido quanto incompetente. E questo innesca meccanismi casuali e inspiegabili di soprusi dove è la legge del più forte a dominare e che, nello stesso tempo, alimentano – frammentandolo – pratiche, neanche tanto sotterranee e nascoste, di controlli capillari.