Solitudini al chiar di luna

Regia e drammaturgia Rita Frongia

con Marco Manchisi e Stefano Vercelli


Questo spettacolo parla di quello che tu capisci.
 Parla del senso nefasto della Vecchia con le parole di Rimbaud e il romanesco di Gioachino Belli. 
Parla quando si può, ma è dove non si può dire che nasce una risata, lì dove il linguaggio trova un limite. È oltre il limite del risaputo che trattiamo un’umanescenza che si rivela fragile, minata dalla ripetizione, dal giorno cui ne segue un altro e un altro.
 E la mattina ci si sveglia con lo stomaco ritorto da un’idea di vita che non si fa realtà.

Due uomini dividono un tempo alla ricerca dei tempi, dell’istante, di quel tratto che rivela.

 

Una produzione Katzenmacher soc. coop. col sostegno di:
Ministero Beni e Attività Culturali – Regione Toscana – Comune di San Casciano V.P. – Comune di Gavorrano