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Tragedia a mmare(1999)

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Ideazione e regia: Alfonso Santagata
con: Alfonso Santagata, Chiara Di Stefano, Daria Panettieri, Johnny Lodi, Mariano Nieddu, Roberto Serpi, Francesco Pennacchia, Sergio Licatalosi, Matteo Garattoni, Marco Dell'Acqua
e
Francesca Airaudo, Maurizio Argan, Michele Bottini, Alessia Canducci, Sara Donati, Milena Mami, Michela Rinaldi
assistente alla regia Chiara Senesi
 

Tragedie che con insistenza mostrano padri e madri, sposi, fratelli e figli uniti da vincoli feroci.
Edipo dei Labdacidi, figlio di Laio e padre di Antigone, Ismene, Eteocle e Polinice, consegnato per sempre al proprio destino da una terribilie genealogia fatta di crimini portati fino all' estremo.


A Zeus il regno dei cieli, a suo fratello Ade, dio dei morti, il regno sotterraneo. Tutti gli uomini finiscono all'Ade e diventano ombre che appaiono e scompaiono.
La porta dell'Ade si apre sul mare per arrivi, partenze e fughe. E' alla vista del mare che si accendono i sentimenti sovrani e i conflitti ricominciano.
Si consultano oracoli e s'insinuano vaticini; per conoscere il proprio destino gli uomini interrogano gli indovini/profeti, spesso non creduti e minacciati, e la tragedia ha nuovamente inizio.
"La tragedia è un inganno in cui è più saggio chi si lascia ingannare" - i suoi miti sono carichi di orrori e di condanne e ogni poeta li veste con significati diversi per suscitare negli uomini emozioni essenziali.